Chi Siamo

L’associazione Populorum Progressio non ha finalità di lucro, e, quale testimonianza della solidarietà cristiana, persegue lo scopo di promuovere e di gestire l’attività di cooperazione allo sviluppo delle popolazioni del terzo mondo, alla fine di liberare l’uomo dal giogo della miseria, nella prospettiva dell’integrale promozione umana, della giustizia sociale e della pace tra le nazioni.

 

In particolare l’associazione tende:

  • alla realizzazione di programmi a breve e medio periodo nei paesi in via di sviluppo e nei paesi dell’est europeo;
  • alla selezione, formazione ed impiego di volontari in servizio civile ed alla attività di formazione in loco di cittadini dei paesi del terzo mondo;
  • ad incentivare e sostenere lo sviluppo strutturale ed i processi endogeni di autosviluppo nella costruzione della società dei paesi in via di sviluppo;
  • a promuovere e realizzare un programma generale organico di sviluppo integrato in tali paesi;
  • all’individuazione del ruolo determinante e dialettico del partner locale;
  • a promuovere la politica di cooperazione nel campo della gioventù, facilitando lo sviluppo di progetti realizzati da giovani con iniziative a livello locale, con lo scopo di far crescere progetti imprenditoriali attraverso la collaborazione e la partecipazione di giovani di diversi paesi;ad incentivare l’attività di recupero del patrimonio ambientale, di salvaguardia e di valorizzazione delle aree verdi e delle riserve naturali;
  • a sviluppare progetti produttivi di natura ambientale, in un contesto nuovo e più ampio, legato allo “sviluppo sostenibile” delle attività industriali;
  • a promuovere progetti per migliorare la qualità e l’innovazione nel campo della formazione professionale;
  • a sviluppare e gestire progetti innovativi per temi, contenuto e metodologia;
  • a sviluppare partenariati tra imprese di paesi in via di sviluppo e di paesi industrializzati;
  • ad incentivare progetti multilaterali;
  • a sostenere e far crescere progetti rivolti ai giovani in condizioni di svantaggio a carattere sociale, culturale, geografico ed etnico;
  • a promuovere e realizzare studi di preinvestimenti e di fattibilità, a sostegno di nuovi investimenti;
  • a intervenire con aiuti umanitari in favore delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo nei casi in cui, situazioni di emergenza lo richiedano.